
Sinossi
Non tutto ciò che resta fuori da un film è davvero da lasciare indietro. Con Selfie – Lato B, Agostino Ferrente torna sulle immagini girate per Selfie e rimaste fuori dal montaggio. Non per completare quel film, né per raccontare che fine abbiano fatto i suoi protagonisti, ma per guardare ancora una volta ciò che allora aveva scelto di lasciare ai margini. A distanza di anni, quelle immagini sono cambiate insieme agli occhi di chi le guarda: quello che sembrava uno scarto può diventare un’altra storia, un altro film, un’altra possibilità.
Che fine fanno le immagini montate nei documentari?
Dieci anni dopo Selfie, Ferrente torna al Rione Traiano di Napoli immergendosi nelle immagini rimaste fuori. Ritrova un coro di adolescenti vitali e inquieti, chiedendosi non che vite abbiano poi vissuto, ma quali avessero la possibilità di vivere.
Trailer e clip


Crediti
Regista

Agostino Ferrente
Dopo aver studiato al DAMS di Bologna, è diventato allievo di Ermanno Olmi presso Ipotesi Cinema e ha collaborato con Silvano Agosti, Vittorio De Seta e Alberto Grifi. Nel 2001 ha fondato a Roma l’associazione Apollo 11, nata inizialmente con l’obiettivo di salvare dalla chiusura lo storico cinema-teatro Apollo. In seguito, Apollo 11 è diventato il primo spazio in Italia con una programmazione regolare dedicata al cinema documentario.
Insieme ad Annamaria Granatello ha istituito il “Premio Solinas – Documentario per il Cinema” e, con Mario Tronco degli Avion Travel, ha co-fondato l’Orchestra di Piazza Vittorio, un ensemble multietnico composto da oltre 20 musicisti provenienti da tutto il mondo, protagonista dell’omonimo documentario, acclamato a livello internazionale. Con i suoi documentari ha partecipato a centinaia di festival internazionali, ricevendo numerosi riconoscimenti, tra cui il David di Donatello, il Globo d’Oro della Stampa Estera, diversi Nastri d’Argento e una candidatura agli EFA – European Film Awards.




