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Proiezioni Speciali
Se domani non torno
Titolo originale: Se domani non torno
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Liberamente ispirato al libro di Gino Cecchettin Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia scritto da Gino Cecchettin in collaborazione con Marco Franzoso, il film guarda oltre la dolorosa vicenda di cronaca da cui prende origine, il femminicidio di Giulia Cecchettin, per interrogare ciò che ogni esperienza umana continua a consegnare al presente. L'eredità diventa così una responsabilità affidata agli altri, un gesto che attraversa il tempo e continua a vivere nelle relazioni, nelle parole e nelle scelte di una comunità. La presentazione del film, realizzata in collaborazione con la Festa del Cinema di Roma, nasce dal desiderio di proseguire questa riflessione attraverso il dialogo con i ragazzi.
Una famiglia come tante, che potrebbe essere la nostra. Gino Cecchettin e i suoi figli: il più piccolo Davide al liceo, la grande Elena che è all’estero a studiare e Giulia che sta per laurearsi. Ma l’11 novembre 2023 Giulia scompare e niente è più come prima. Inizia un incubo che non credevano potesse accadere a loro. Questa è la storia di un’assenza gigantesca e di come una famiglia come tante trova la forza di trasformare un inimmaginabile dolore privato in un grido collettivo d’impegno per il cambiamento. Perché storie come questa non debbano più essere raccontate.
Trailer e clip

Crediti
Regista

Paola Randi
Esordisce nel lungometraggio con Into Paradiso (2010), presentato a Venezia e candidato a quattro David di Donatello. Nel 2018 dirige Tito e gli alieni, premiato al Torino Film Festival, Ortigia Film Festival e con il Nastro d’argento per il miglior soggetto. Tra i suoi lavori successivi: La befana vien di notte II – Le origini (2021), Beata te (2022), La storia del Frank e della Nina (2024). Ha diretto episodi per le serie Luna Nera e Zero (Netflix), e scritto la sceneggiatura di Maledetta primavera. Insegna regia e sceneggiatura in numerose università e accademie italiane e internazionali, e partecipa attivamente a giurie e iniziative legate all’industria audiovisiva. Il suo stile visivo originale e la capacità di mescolare reale e surreale l’hanno resa l’hanno resa una delle voci più interessanti del nostro cinema.




