
Sinossi
Un medico crea un elisir di lunga vita per le donne della classe operaia, sperando di offrire loro il tempo e la prestanza per ribellarsi contro capitalisti. Quando le lavoratrici – ormai stanche di una vita estenuante – rifiutano di acquistare la pozione, il medico comprende che hanno bisogno di un elisir diverso: l'elisir d'amore. Ispirato all’opera buffa di Gaetano Donizetti.
L’elisir d’amore di Andrea Brusa, sarà la chiusura del Panorama Italia, con una proiezione fuori concorso. Il film è una rilettura surreale e contemporanea dell’opera buffa di Gaetano Donizetti. Al centro c’è Ambrogio Maestri, uno dei baritoni più acclamati della scena internazionale, che torna al cinema nei panni del dottor Dulcamara, il medico strampalato che questa volta non promette di far innamorare nessuno. Il suo elisir serve a vivere più a lungo: centocinquant’anni, abbastanza per dare alle operaie il tempo e la forza di ribellarsi ai padroni. Da qui Brusa costruisce una commedia che prende il gioco dell’opera originale e lo porta dentro un mondo fatto di lavoro, sfruttamento, desiderio e utopia. L’originale paradosso di trasformare L’elisir d’amore da scorciatoia per conquistare l’amore nell’idea, folle e ostinata, che per cambiare le cose serva prima di tutto più tempo per immaginarle diverse, lo rende ai nostri occhi la chiusura ideale del programma.
Trailer e clip
Crediti
Regista

Andrea Brusa
Andrea Brusa si è laureato in Sceneggiatura presso l’Università della California, Los Angeles (UCLA). Ha scritto e co-diretto “LE VOCI SOLE”, in anteprima al Taormina Film Fest e sceneggiato "BALCANICA", vincitore del premio del pubblico alle Giornate degli Autori 2026. Ha una lunga esperienza nel mondo dei cortometraggi, ha scritto e diretto progetti presentati nei più importanti festival internazionali che hanno ottenuto quattro candidature ai David di Donatello e quattro ai Nastri d'Argento.




