
Sinossi
Casa laboratorio di Cenci, 2025. Tre ragazzi con disabilità cognitiva intraprendono un percorso che li porterà a diventare educatori. Un’esperienza sperimentale che mette alla prova i loro limiti e pone una domanda: chi educa chi?
Il documentario di Vittorio Antonacci sposta lo sguardo sulla possibilità di cambiare anche il modo in cui guardiamo l’altro. FABULAETIEM parte da una domanda semplice: cosa succede quando non è più così chiaro chi debba insegnare e chi imparare, chi sostenere e chi essere sostenuto? Il regista si prende il tempo necessario per dare la sua risposta, per osservare questo ribaltamento e raccontare l’esperienza della Casa-laboratorio di Cenci, in Umbria, luogo di ricerca e sperimentazione educativa dove alcuni giovani con disabilità diventano parte attiva di un percorso di formazione. Tra attività, riflessioni, attese e momenti quotidiani, i ruoli cominciano a cambiare e la relazione smette di procedere in una sola direzione.
Trailer e clip

Crediti
Regista

Vittorio Antonacci
Regista e autore. "Attore di fede", il suo primo documentario, è stato selezionato al 36esimo Torino Film Festival (2018). Lo stesso anno il corto "Brodo di carne" vince il premio Première al Roma Film Festival. Ha diretto spot e videoclip, fra cui "Blue Jeans" e "Nessun Xké" di Franco126 (2021) e collaborato ai documentari "Vitti d'arte, Vitti d'amore" (Dazzle Communication/Indigo Film, 2021) e "L'intuizione di Duchamp" per Rai5 (2022). Nel 2022 ha diretto lo speciale di Michela Giraud per Netflix "La verità lo giuro!" Nel 2025 "Bambolina" scritto con Daniela Mitta, vince come Miglior Soggetto al Premio Franco Solinas.




