
Sinossi
Tra le mura del Monastero di Santa Cecilia in Trastevere, nel cuore di Roma, si rinnova ogni anno una tradizione secolare: a gennaio, due agnelli appena nati, dopo essere stati ornati e benedetti, sono affidati alle cure di una delle monache di clausura. La donna se ne occupa con la tenerezza di una madre, accudendoli e nutrendoli. La presenza degli animali ha uno scopo preciso: con la loro lana le monache tessono il pallio che il Pontefice indossa il 29 giugno, solennità dei Santi Pietro e Paolo. Nell’Anno Santo 2025, mentre il rito si compie, il Papa si ammala improvvisamente.
Trailer e clip

Crediti
Regista

Massimiliano Camaiti
Dopo la laurea in Economia, Massimiliano Camaiti intraprende la strada del cinema, lavorando come assistente alla regia sui set di Franco Brocani, Carlo Verdone e Silvio Soldini, e poi come regista della seconda unità per titoli come – tra gli altri - Romanzo Criminale – La Serie di Stefano Sollima. Intanto, scrive e dirige cortometraggi spesso premiati in Italia e all’estero: Armando (2006) è candidato ai David di Donatello e selezionato in numerosi festival internazionali; L’amore non esiste (2008) partecipa fra...a gli altri al Brussels Short Film Festival, al LA Shorts Fest e al Festival de Cine de Huesca. Nel 2009 Gabriele Salvatores lo sceglie all’interno del progetto “perFiducia” per realizzare il cortometraggio L’ape e il vento, con Elio Germano e Philippe Leroy, vincitore di due Menzioni Speciali ai Nastri d’argento e del Globo d’oro della Stampa Estera. Nel 2013 è selezionato come artista residente all’Istituto Italiano di Cultura a Parigi dove realizza il suo ultimo cortometraggio, in lingua francese, Mathieu. Nel 2021 esce il suo primo lungometraggio Sulla stessa onda, un originale Netflix prodotto da Cinemaundici. Agnus Dei è il suo primo documentario.




