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GIRL IN RED e ARIETE: Due voci a confronto
MARTEDÌ 20 OTTOBRE, ORE 21.00 – TEATRO SISTINA DI ROMA: Alice nella città presenta in anteprima Low Expectations di Eivind Landsvik e, al termine della proiezione, mette per la prima volta in dialogo a Roma Marie Ulven aka Girl in Red e Ariete. Due cantautrici che hanno dato voce a una generazione si confrontano sul peso delle aspettative e il rapporto tra successo, identità e libertà. Un percorso che parte dal cinema per portare le domande dei film oltre lo schermo e offrire ai ragazzi uno spazio di riflessione sul presente e sul proprio tempo.
L'articolo
In occasione della presentazione in anteprima di Low Expectations di Eivind Landsvik, martedì 20 ottobre alle ore 21.00 al Teatro Sistina, Alice nella Città mette in dialogo, per la prima volta insieme a Roma, le cantautrici Marie Ulven aka Girl In Red e Ariete. Due artiste cresciute in paesi e scene musicali differenti - Norvegia e Italia - diventate in pochi anni punti di riferimento per una generazione che ha trovato nelle loro canzoni uno spazio in cui riconoscere desideri, relazioni, identità e fragilità senza bisogno di tradurli o semplificarli.
Il punto di partenza è il cinema. Nell’opera prima Low Expectations, Marie Ulven affronta il suo primo ruolo da protagonista interpretando Maja, una giovane musicista che, all'apice della carriera, crolla sotto il peso delle aspettative. Lontana dal successo e dai riflettori, è costretta a confrontarsi con una domanda apparentemente semplice: chi siamo quando ciò che facciamo non basta più a dirci chi siamo?
È una domanda che incontra naturalmente il percorso di Ariete, che ha fatto dell'intimità una delle materie della propria scrittura e che oggi, reduce dalla pubblicazione del suo terzo album “Tutti Tornano A Casa”, racconta di aver imparato che lei stessa è la sua casa. Questa sicurezza è arrivata ascoltandosi, prendendosi cura di sé e distinguendo ciò che siamo da ciò che viene richiesto di essere.
Il loro incontro nasce allora non dalla somiglianza, ma da una sensibilità condivisa. Marie e Ariete appartengono a una generazione di artiste che ha reso naturale parlare d'amore usando il femminile, raccontare la salute mentale, mostrare la vulnerabilità e mettere in discussione l'idea che successo e felicità debbano necessariamente coincidere.
Alice nella città le mette una di fronte all'altra e, partendo da Low Expectations, allarga la conversazione al rapporto tra aspettative, successo, identità e libertà di cambiare. Non per cercare risposte esemplari, ma per aprire uno spazio nel quale due artiste possano raccontare cosa significa crescere mentre, contemporaneamente, cresce anche l'immagine pubblica che gli altri costruiscono di te.
L’appuntamento tra Girl In Red e Ariete si inserisce in una linea di incontri con i quali Alice nella città parte dai film per portarne le domande oltre lo schermo, creando occasioni di confronto in cui i ragazzi possano riconoscersi e continuare a interrogare il proprio tempo.



